2020

"Epidemie e antichi rimedi nelle carte d'archivio"

L'emergenza ancora in corso ha profondamente segnato l'attività degli Istituti di cultura e in particolare quella degli Archivi che, depositari della memoria collettiva, si sono sforzati di problematizzare la difficile situazione sanitaria e sociale ricorrendo proprio alle carte che conservavano.

In questo contesto, in occasione della Domenica di carta 2020 la Direzione Generale Archivi ha chiesto agli Archivi d'Italia di lasciar “parlare” i documenti che custodiscono proprio in merito al tema delle epidemie e dei rimedi messi in atto nel corso della storia allo scopo di contrastarle.

In risposta a questo appello, l'Archivio di Stato di Pordenone propone così ai suoi utenti un percorso espositivo che racconti da un lato le misure di contenimento adottate dalle istituzioni veneziane ed asburgiche caratterizzanti la realtà pordenonese, dall'altro le reazioni della popolazione e il rapporto che essa aveva con il morbo e la sua diffusioneuna lettura antropologica della paura, del dolore ed della malattia che permetta di conoscere le strategie adottate in passato in modo che queste possano essere d'aiuto nel presente.

La mostra sarà visitabile, previa prenotazione, nella mattinata di domenica 11 ottobre 2020, dalle ore 9 alle ore 13. L'accesso sarà consentito a gruppi di massimo 5 persone e ai seguenti orari: 9; 9.45; 10.30; 11.15; 12. 

Pubblicazioni

La pubblicazione "Epidemie e antichi rimedi tra le carte d'archivio" (Roma, 2021), edita dalla Direzione generale Archivi, esplora le risposte storiche alle crisi sanitarie in Italia (XIV-XIX secolo) attraverso documenti, bandi e testimonianze. L'opera analizza la gestione delle emergenze, dai lazzaretti alle misure igieniche, inclusa la specifica documentazione su pestilenze e colera. 

A partire dal tema comune, dettato dall’urgenza di riflettere sulla contingente emergenza sanitaria, è nato un racconto collettivo che, basandosi sul variegato patrimonio archivistico nazionale, si snoda attraverso cinque secoli di storia.

Il contributo del nostro Istituto si trova alle pagine 46 e 47. Il libro può essere consultato alla sezione “Pubblicazioni” sul sito della Direzione Generale Archivi e/o può essere scaricato in formato PDF.

 



Ultimo aggiornamento: 05/06/2026